E' interessante constatare che fino al 7 Settembre nessuno ne parlava... ma dopo l'8 ogni Tg nazionale, regionale e locale ne parlavano in continuazione giorno dopo giorno per più di 2 settimane.Sto parlando dell'ormai così etichettato "Fenomeno Grillo", quando in effetti l'unica cosa di fenomenale è che tutto quello che è successo è stato organizzato tramite il web.
Ma cosa chiede questo comico "nemico dei partiti"? Con quali "scuse" cerca di trascinare in piazza centinaia di migliaia di persone? La richiesta di legge popolare che ha depositato in Cassazione martedì 10 Luglio era davvero così abominevole?
La proposta di legge Parlamento Pulito che si poteva sottoscrivere nelle piazze di Italia (ma anche all'estero davanti alle sedi delle ambasciate italiane) l'8 Settembre chiedeva semplicemente tre cose che, più che leggi, dovrebbero essere principi morali, principi che ogni giorno vengono sempre meno per lasciar spazio ad altro... ma a cosa?
Ad ogni modo io l'8 settembre sono andato e ho firmato, non perché sono contro la politica del governo e dell'opposizione e neanche perché mi ha convinto Beppe Grillo ma solo perché anche io la pensavo allo stesso modo.
I tre punti della proposta sono:
Ma cosa chiede questo comico "nemico dei partiti"? Con quali "scuse" cerca di trascinare in piazza centinaia di migliaia di persone? La richiesta di legge popolare che ha depositato in Cassazione martedì 10 Luglio era davvero così abominevole?
La proposta di legge Parlamento Pulito che si poteva sottoscrivere nelle piazze di Italia (ma anche all'estero davanti alle sedi delle ambasciate italiane) l'8 Settembre chiedeva semplicemente tre cose che, più che leggi, dovrebbero essere principi morali, principi che ogni giorno vengono sempre meno per lasciar spazio ad altro... ma a cosa?
Ad ogni modo io l'8 settembre sono andato e ho firmato, non perché sono contro la politica del governo e dell'opposizione e neanche perché mi ha convinto Beppe Grillo ma solo perché anche io la pensavo allo stesso modo.
I tre punti della proposta sono:
1- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI. No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.
2- DUE LEGISLATURE. No ai parlamentari di professione da 20 e 30 anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.
3- ELEZIONE DIRETTA. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.
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